Identità
CARTA DEI SERVIZI
L'Istituto Comprensivo “I.Scaturro” si ispira ai seguenti
principi fondamentali:
1) Uguaglianza e imparzialità
2) Regolarità del servizio scolastico
3) Accoglienza e integrazione
4) Efficienza - trasparenza e partecipazione
5) Libertà di insegnamento e aggiornamento del
personale
Il servizio scolastico tiene conto dei principi esposti sopra sia nell'ambito educativo-didattico sia nell'ambito amministrativo; nello specifico s'intende per:
1) Uguaglianza e imparzialità La scuola si prefigge di operare secondo criteri di obiettività e di equità, non discrimina l'utenza per motivi che riguardano la razza, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni psico-fisiche e socio-economiche ma pone attenzione alle situazioni più deboli, per offrire a tutti pari opportunità. Per quanto riguarda l'inserimento degli stranieri viene assicurata attenzione alla loro cultura d'origine in un'ottica di pluralismo culturale. I docenti programmano attività riguardanti l'intercultura e la mondialità.
2) Regolarità del servizio scolastico La scuola, attraverso le sue componenti e con l'impegno delle istituzioni ad essa collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, nel rispetto dei principi e delle norme di legge e delle disposizioni contrattuali in materia. All'inizio dell'anno scolastico comunica all'utenza, mediante pubblicazione all'albo, l'orario di servizio del personale, l'orario di ricevimento del Dirigente Scolastico, dell'ufficio di segreteria e si riserva di comunicare, entro il primo mese di lezione, l'orario di ricevimento dei docenti. Contemporaneamente il Dirigente Scolastico, nei primi giorni dell'anno scolastico, convoca genitori e alunni (in assemblee di classi parallele - scuola media- o di modulo o di plesso - scuola primaria e dell'infanzia) per illustrare, a grandi linee, l'organizzazione e le attività dell'anno e le principali "regole" esistenti all'interno dell'Istituto ( vedi regolamento). In caso di scioperi, assemblee sindacali o altre interruzioni delle attività didattiche i genitori ne ricevono comunicazione scritta, tramite circolare interna o tramite il diario scolastico e sono tenuti a dare riscontro sottoscritto, per presa visione, della comunicazione ricevuta. Relativamente al verificarsi degli scioperi, sono assicurati i servizi minimi che possono prevedere modifiche dell'orario delle lezioni o diverso svolgimento dell'attività didattica.
3) Accoglienza e integrazione Per le classi prime, la scuola, all'inizio delle lezioni propone attività di accoglienza per favorire l'inserimento degli alunni, organizza assemblee e colloqui con le famiglie che permettono di procedere ad una programmazione educativa - didattica che tenga in considerazione la continuità formativa del discente. Nei confronti degli alunni in situazione di handicap, il docente di sostegno, insieme al consiglio di classe, di interclasse o di intersezione interessato, predispone un percorso educativo individualizzato in base alla diagnosi funzionale, alle risorse presenti nella scuola e nel territorio, alle potenzialità dell'alunno. L'ente locale si fa partecipe del buon funzionamento della scuola erogando, in tal senso, i servizi di sua competenza.
4) Efficienza - Trasparenza e Partecipazione Il Consiglio d'Istituto, su proposta della giunta esecutiva, definisce i criteri per il buon funzionamento del servizio scolastico attraverso, per esempio, la gestione del Bilancio e la stesura del regolamento d'Istituto che fa parte integrante della Carta. Definisce inoltre, i criteri di formazione delle classi prime, ispirandosi al principio di equità e di eterogeneità. Il Direttore dei Servizi Amministrativi, sentito il personale della segreteria, definisce gli incarichi dei singoli, stabilisce l'orario di servizio e l'orario di apertura dell'ufficio al pubblico. Nell'ambito educativo - didattico, il personale docente imposta la sua programmazione tenendo conto della situazione iniziale della classe in ordine alla competenze degli alunni e viene consegnata al Dirigente Scolastico e ai rappresentanti di
classe. Nella programmazione sono presenti gli obiettivi formativi e cognitivi programmati dai singoli docenti che, in sintonia con gli obiettivi di istituto, verranno ripresi, quadrimestralmente, per la stesura della scheda di valutazione.
Il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto relazionano ogni anno in merito al funzionamento del servizio scolastico. L'utenza viene informata su quanto la scuola attua ed ha diritto di accedere ai relativi documenti, la pubblicità viene garantita con comunicazioni individuali e pubbliche, utilizzando l'albo professionale e sindacale della scuola, le riunioni collegiali, i relativi verbali e le assemblee.
5)Libertà di insegnamento e aggiornamento del personale Ogni docente ha diritto alla libertà di insegnamento intesa come libertà di scelta dei contenuti, dei metodi e degli strumenti didattici , nel rispetto della formazione umana e critica della personalità dell'alunno e in sintonia con la programmazione e la filosofia del Collegio dei Docenti che caratterizza il progetto di istituto della scuola di appartenenza. Al fine di rispondere alle esigenze di innovazione e di qualificazione della propria professionalità, i Docenti e il personale Ata formulano proposte di aggiornamento, partecipano alle iniziative di formazione dell'Istituto, dell'Amministrazione scolastica, degli enti e delle Associazioni culturali.
AREA DIDATTICA
Si devono quindi definire dei curricoli che non si limitino allo svolgimento dei programmi in termini di contenuti, ma che tengano conto dell'individualità degli alunni, degli aspetti sociali, ambientali e istituzionali. Per tanto il Collegio Docenti, in armonia con i fini che si ricavano dal dettato costituzionale e delle leggi che regolano il sistema scolastico, tenendo presente le ultime indicazioni della normativa sull'autonomia, in base alla programmazione educativa e didattica, indica ed esplicita gli obiettivi cognitivi e indica gli strumenti e la metodologia di intervento, stabilisce le modalità di verifica degli apprendimenti e di valutazione. Definisce il contratto formativo in base al quale:
L'allievo deve conoscere:
- gli obiettivi didattici e educativi del suo curricolo
- il percorso per raggiungerli
- le fasi del suo curricolo
Il docente deve:
- esprimere la propria offerta formativa
- motivare il proprio intervento didattico
- esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione.
Il genitore deve:
- conoscere l'offerta formativa,
- esprimere pareri e proposte
- collaborare nelle attività.
Scelta dei libri di testo
Il libro di testo viene scelto collegialmente dai docenti. La scuola cerca di essere attenta al problema del costo e del peso dei libri. Nei limiti della libertà di scelta la scuola cerca di arrivare ad un'adozione omogenea del testo da utilizzare nei vari corsi. Dal regolamento sull'autonomia: “la scelta, l'adozione e l'utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, sono coerenti con il Piano dell'offerta formativa e sono attuati con trasparenza e tempestività”.
Assegnazione dei compiti a casa
Ogni docente tiene presente la necessità di rispettare i tempi di studio degli studenti e la progressiva capacità di organizzare il proprio lavoro, operando in coerenza con gli obiettivi definiti nella programmazione educativa e didattica della scuola.
Continuità tra ordini di scuola
La scuola favorisce l'inserimento degli alunni mediante colloqui con i docenti della scuola di provenienza, mediante interscambio di visite fra le classi, per mezzo di colloqui con i genitori e attività specifiche inserite nel piano di accoglienza.
Rapporto genitori – docenti
E' compito dei genitori interessarsi dell'andamento scolastico dei figli, conoscere il progetto educativo e il regolamento di Istituto; partecipare ai colloqui individuali e alle assemblee generali indette dalla scuola. Attraverso il controllo del diario i genitori tengono conto delle comunicazioni che la scuola trasmette loro. Il controllo del diario scolastico deve avvenire in modo sistematico poiché è uno strumento di comunicazione e di informazione. I rapporti con i docenti si fondano sul rispetto delle competenze didattiche; qualora si ravvisino dei problemi, i genitori hanno la possibilità di chiedere un colloquio chiarificatore con i docenti interessati o con il Consiglio di classe/ team docenti evitando critiche generalizzate. Il Dirigente Scolastico si rende comunque disponibile ad un ulteriore colloquio se si ritiene necessario.
AREA AMMINISTRATIVA
Servizio Amministrativo
La scuola attua il servizio amministrativo tramite l'ufficio di Presidenza e di Segreteria.
Responsabili del servizio sono il Dirigente Scolastico e il Direttore dei Servizi Amministrativi coadiuvato dagli assistenti amministrativi. Il servizio amministrativo si fonda sui seguenti principi:
A) Efficienza : il servizio è ordinatamente suddiviso in aree (area del PERSONALE e area ALUNNI). A queste aree vengono assegnati i membri dell'ufficio secondo le predisposizioni personali e l'esperienza precedentemente acquisita.
B) Flessibilità: grazie alla fascia oraria di servizio estesa a quasi tutti i pomeriggi della settimana (sabato escluso) e alla disponibilità del personale di adeguarsi a qualsiasi urgenza, l'attività scolastica riceve costante supporto. Ugualmente, l'ufficio riesce a sostenere efficacemente i periodi più pressanti riguardanti le scadenze amministrative.
C) Celerità: alla luce della organizzazione adottata, è possibile operare in tempi molto ristretti
D) Trasparenza: vengono messi a disposizione degli utenti documenti ed informazioni di cui abbiano legittimo interesse
E) Modalità di servizio: supportato dalle caratteristiche personali dei componenti dell'ufficio, i principi guida dell'operare sono la cordialità nei confronti degli utenti e lo scrupolo professionale nello svolgimento del lavoro.
Servizio Ausiliario
Il servizio ausiliario viene svolto dai Collaboratori scolastici. I principi del loro operare sono:
A) la massima attenzione all'igiene e alla pulizia dei locali scolastici.
B) La collaborazione tra i colleghi che permette di affrontare qualsiasi emergenza
C) La vigilanza sul corretto funzionamento della vita scolastica, la gentilezza e l'ascolto nei confronti di tutti gli operatori e i fruitori del "mondo della scuola"
D) L'aggiornamento sulle tematiche della sicurezza degli ambienti scolastici e sulle norme del primo soccorso, che permettono una più ampia professionalità.
Condizioni ambientali della scuola
La scuola assicura condizioni di accoglienza, funzionalità, igiene tramite l'opera di vigilanza di tutti gli operatori e con la collaborazione dell'ente locale nonché dell'utenza.
1) Accoglienza e vigilanza: Gli operatori scolastici, docenti e personale ausiliario, assicurano, secondo le rispettive responsabilità, la vigilanza degli alunni soprattutto nei momenti di entrata, uscita da scuola, durante gli spostamenti all'interno dell'edificio e in occasione delle uscite scolastiche.
Per gli alunni i cui genitori chiedono l'ingresso nell'edificio scolastico prima delle lezioni o la permanenza, al termine di esse, la scuola si limita ad una sorveglianza comune da parte del personale ausiliario .
2) Sicurezza: Gli alunni e i docenti utilizzano le attrezzature e i sussidi didattici e gli impianti secondo le norme vigenti. Sono state espletate tutte le operazioni richieste dalla Legge 626 in termini di sicurezza nella scuola :
a) Documento di valutazione dei rischi
b) Piano di evacuazione
c) Individuazione delle figure responsabili in caso di incendio, primo soccorso
d) Sistemazione nell'Istituto delle piantine con indicazione delle vie di fuga
e) Prova di evacuazione
3) Igiene: Gli alunni e il personale curano il decoro della loro persona. In caso di malattia, soprattutto se infettiva, si osservano le prescrizioni del medico e si presenta la dovuta certificazione. In caso di infortunio si formalizza la denuncia in segreteria che procede agli adempimenti del caso. L'utenza è tenuta a collaborare utilizzando, con il dovuto senso civico, i
servizi.
Reclami
L'utenza e il personale scolastico possono segnalare eventuali disservizi e fare proposte per il loro superamento. Il Consiglio di Istituto e i Consigli di classe e interclasse e intersezione, nell'ambito delle loro competenze, esaminano la qualità del servizio e l'andamento dell'attività educativa didattica. Provvedono a segnalare eventuali carenze. Le segnalazioni di eventuali disservizi possono essere presentate per iscritto con l'indicazione delle generalità e della
reperibilità dell'interessato. Il Dirigente Scolastico, quale responsabile del servizio scolastico, risponde per iscritto con lettera tassa a carico del destinatario, indicando le azioni attivate. A fine anno scolastico il Dirigente relaziona, in sede di Consiglio di Istituto, sui reclami pervenuti e gli interventi attuati.
COMUNICAZIONE E COORDINAMENTO
La Scuola privilegia un sistema di comunicazione interattiva fra tutte le componenti:alunni, genitori, dirigente, docenti dei vari ordini di scuola, personale ATA, RSU , Enti e Associazioni, ASL, esperti esterni.
La comunicazione, al di là delle consuete occasioni istituzionali e di quelle previste dal calendario fissato dal Dirigente, prevede:
- Riunioni periodiche fra il Dirigente e lo Staff per un monitoraggio costante della rete organizzativa.
- L'uso di bacheche, in ogni plesso, per la diffusione delle informazioni e di circolari
- Colloqui con il Dirigente previo appuntamento.
- Colloqui con i docenti, anche al di fuori dei momenti previsti dal calendario, per motivi urgenti.
- Incontri assembleari anche con la presenza di esperti, per un confronto su tematiche proposte da genitori e insegnanti.
Il coordinamento delle attività, delle risorse, dei dipartimenti, dei referenti, dei rapporti con gli Enti, nonché la gestione della collegialità, saranno svolti dallo Staff sulla base di specifici compiti indicati dal collegio e attribuiti dal Dirigente Scolastico.
SERVIZI AMMINISTRATIVI
L'istituto garantisce celerità, trasparenza, efficacia ed efficienza dei servizi amministrativi attraverso una razionale organizzazione degli uffici di segreteria. In particolare, l' orario di servizio del personale ATA, fissato dal CCNL in 36 ore settimanali, verrà attuato in sei giorni settimanali, turnazioni e rientri pomeridiani.
Eventuali cambiamenti saranno adottati dal Dirigente e dal Direttore dei Servizi Amministrativi, secondo le esigenze (sostituzione personale assente, aumento di prestazioni). L'orario di ricevimento per l'utenza, salvo particolari esigenze nel periodo delle iscrizioni, è fissato da lunedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30. Il Dirigente riceve il pubblico tutti i giorni, previo appuntamento.